
Anche a Castellammare e in Penisola sorrentina la pastasciutta antifascista il 25 luglio 2026
Il 25 luglio 1943, giorno della caduta del fascismo, la famiglia Cervi decise di festeggiare un momento di pace dopo 21 anni di dittatura fascista. Si procurò la farina, prese a credito burro e formaggio dal caseificio e preparò chili e chili di pasta. Poi la caricò su un carro e la portò in piazza a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, per distribuirla alla gente del paese. Fu una festa in piena regola. Come noto i sette fratelli Cervi furono poi fucilati dai fascisti della Repubblica di Salò il 28 dicembre 1943.
Quest’anno la sezione Anpi di Castellammare di Stabia-Gragnano-Pompei e la sezione Anpi Penisola Sorrentina come avviene in tutto il resto d’Italia, organizzano la Pastasciutta antifascista per ricordare quell’evento e celebrare i valori della Resistenza e della Costituzione.
L’appuntamento è alle ore 19,30 con un presidio-omaggio al Monumento alla Resistenza e alla medaglia d’oro Manfredi Talamo in via Mazzini (Villa comunale-Castellammare) e poi, a seguire, alle ore 20 presso Taverna Mafalda (che si ringrazia) in via Padre Kolbe – Castellammare (nei pressi della stazione Circumvesuviana centrale): qui pastasciutta, vino con percoca e melone a 15 euro: è necessario prenotare (348 373 0125).
I presidenti Giuseppe Di Massa e Marialaura Gargiulo
Fonte : PositanoNews.it