Fra stelle e mare: la rinascita dell’isola d’Isca, lo scrigno di Eduardo salvato da due imprenditori di Positano

29 Giugno 2026

Esistono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso tra il blu profondo del Tirreno e l’infinità del firmamento.  Staordinariamente belli gli scatti Simeone Pendolo e Giuseppe Ruggiero. L’isola di Isca, o più semplicemente lo “scoglio Isca”, è uno di questi miracoli. Questa piccola isola privata, situata proprio di fronte alla splendida baia di Nerano e parte del comune di Massa Lubrense, sta vivendo oggi una seconda giovinezza. Merito di due imprenditori di Positano, Giacomo Cinque e Riccardo Ruggiti, che, dopo averla acquistata dagli eredi del grande Eduardo De Filippo, la stanno custodendo e gestendo in maniera eccellente.

Un paradiso di biodiversità nel cuore di Punta Campanella
Incastonata nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, Isca non è solo un pezzo di storia patria, ma un vero e proprio ecosistema d’eccellenza, tra i più importanti dell’intera Penisola Sorrentina.

Sotto il livello del mare: Le sue grotte sommerse sono un paradiso per i subacquei, ricche di madrepore, stalattiti e una biodiversità marina straordinaria.

In superficie: L’isola è ricoperta da una fitta e profumata macchia mediterranea, dove dominano mirti, ginestre e lentischi, capaci di resistere alla salsedine e ai venti del largo.

Il rifugio dell’anima di Eduardo De Filippo
Al di là del suo inestimabile valore ambientale, Isca deve il suo mito a Eduardo De Filippo. Il celeberrimo drammaturgo napoletano se ne innamorò alla fine degli anni ’40, riuscendo ad acquistarla dal banchiere Vittorio Astarita solo dopo una lunghissima e complessa trattativa.

Qui, negli anni ’50, Eduardo fece costruire la villa che divenne il suo buen retiro estivo (e non solo), condiviso con la moglie, la scrittrice Isabella Quarantotti. Affacciato da quella terrazza protesa sul mare, immerso in un silenzio rotto solo dalle onde, il maestro trovò l’ispirazione per alcune delle sue commedie più celebri. Isca non era solo una proprietà, ma un palcoscenico privato, un catalizzatore di idee e intuizioni geniali.

Il restauro illuminato e la magia del cielo notturno
Dopo il passaggio di proprietà dagli eredi De Filippo ai due imprenditori positanesi, il destino dello scoglio avrebbe potuto prendere strade incerte. Al contrario, la nuova gestione si sta distinguendo per una sensibilità rara. Come confermato a Fanpage.it dai noti astrofotografi Simeone Pendolo e Giuseppe Ruggiero, sull’isola è stato eseguito:

“Un restauro attento e rispettoso dell’ambiente e del patrimonio storico, capace di restituire splendore a questo luogo straordinario senza alterarne minimamente l’identità”.

Proprio Pendolo e Ruggiero sono stati protagonisti di una spettacolare ed esclusiva sessione di astrofotografia sullo “scoglio”. Nonostante la vicinanza alla terraferma, Isca gode infatti di un isolamento luminoso eccezionale, che regala un cielo buio e stellato, perfetto per immortalare la Via Lattea che si specchia sul Tirreno.

L’avventura oltre il buio: “Una dimensione fatta di silenzio e meraviglia”
L’impresa dei due astrofotografi non è stata priva di fatiche logistiche: trasportare oltre 20 chilogrammi di delicatissima attrezzatura (treppiedi, inseguitori stellari, ottiche pesanti) a bordo di un gommone richiede passione pura.

Il viaggio, iniziato in una sera di giugno da Marina del Cantone, ha richiesto pochi minuti di navigazione. Un tragitto brevissimo, eppure sufficiente per lasciarsi alle spalle il caos del mondo quotidiano ed entrare in una dimensione parallela. Le immagini mozzafiato catturate dai due professionisti (e autorizzate dai proprietari) mostrano Isca per quello che è: una roccaforte di pietra e poesia che, dal tempo di Eduardo a oggi, continua a guardare le stelle.

Fonte : PositanoNews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
powered by SirenumLandCommunication P.IVA 05464860658 - info@sirenumlandcommunication.it
Close

Utilizzando e continuando a navigare su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi