Positano, la cultura non si ferma davanti alla frana: i volontari di “Nati per Leggere” cominciano con successo l’iniziativa “Nati per le Piazze”

9 Giugno 2026

Positano, la cultura non si ferma davanti alla frana: i volontari di “Nati per Leggere” cominciano con successo l’iniziativa “Nati per le Piazze”. Presi dalla cronaca e dalla politica, fresca l’ultima elezione del sindaco di Sorrento, ci siamo dimenticati del nostro impegno di mettere almeno una notizia bella e buona ogni giorno. Oggi vogliamo parlare di questa straordinaria iniziativa che non si è fermata neanche di fronte alla frana. Ed è davvero da apprezzare il primo appuntamento a Montepertuso, raggiunto superando i disagi dell’isolamento arrivandoci per le scale del Grado che ha dato il via al tour nei quartieri per portare i libri direttamente sotto casa delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.

C’è un’energia bellissima che sta attraversando le piazze della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, e che a Positano ha appena firmato una piccola, grande impresa civile. Parliamo di “Nati per Leggere”, il programma nazionale di promozione della lettura ad alta voce che quest’anno, nel territorio verticale della perla costiera, ha inaugurato una formula magica e quanto mai ravvicinata: “Nati per le… Piazze”.

Il claim lanciato dai fantastici volontari dell’iniziativa, promossa in collaborazione con l’APS Officina Due Punto Zero, è un invito a braccia aperte: «Cari genitori, quest’anno veniamo noi da voi!». L’obiettivo? Sfruttare queste splendide e assolate giornate di inizio estate per trasformare gli spazi pubblici quotidiani nel focolare culturale della comunità, abbattendo le distanze e portando le storie direttamente sotto casa.

Montepertuso, la lettura scavalca l’isolamento
Il battesimo di questo nuovo ciclo di incontri, lo scorso sabato 6 giugno, si è trasformato in una bellissima testimonianza di resilienza e amore per i più piccoli. Nonostante la grave frana del giorno precedente avesse di fatto isolato la frazione di Montepertuso, bloccando la viabilità stradale, i volontari non hanno voluto tradire la promessa fatta ai bambini.

Zaino in spalla carico di libri e albi illustrati, i lettori di Nati per Leggere hanno raggiunto Piazza Cappella a piedi, superando i disagi logistici per regalare due ore di assoluta spensieratezza e magia ai bambini del borgo. Un gesto che ha commosso i residenti, dimostrando come la condivisione di una storia possa davvero accorciare ogni distanza e fare comunità nel momento del bisogno.

«Condividere una storia nello spazio che viviamo ogni giorno è il modo più bello per fare comunità e coltivare, una pagina alla volta, il futuro dei nostri piccoli».

Il calendario: i prossimi appuntamenti nei quartieri
Il viaggio di “Nati per le… Piazze” dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni è appena iniziato. Per partecipare non servono grandi spostamenti: saranno le storie a raggiungere i principali quartieri di Positano, sempre dalle ore 17:00 alle 19:00.

Ecco le prossime tappe da segnare in agenda:

Venerdì 19 Giugno 2026: Liparlati – Piazza della Bellina

Venerdì 26 Giugno 2026: Chiesa Nuova – Piazza Chiesa Nuova

Venerdì 3 Luglio 2026: Fornillo – Piazzetta presso Polo Socio-Sanitario

Come partecipare: “Porta con te un telo”
Gli organizzatori ricordano che tutti gli incontri firmati Nati per Leggere sono completamente gratuiti. L’unica regola per i piccoli lettori e i loro genitori è quella di presentarsi all’appuntamento muniti di un telo o una copertina da stendere a terra, per potersi accomodare liberamente e godersi le letture all’aria aperta.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3299415779 o seguire le pagine social ufficiali (Facebook: Nati per Leggere Campania e Amici di Nati per Leggere-area Napoli Sud; Instagram: @natiperleggerecampania). Positano vi aspetta a libro aperto e a cuore spalancato. E Positanonews sarà con voi e con tutte le belle iniziative che hanno valore sociale e civile come questa. Grazie ragazzi e ragazze

Una breve nota sul progetto “Nati per Leggere”

Nati per Leggere (NpL) è un programma nazionale italiano, attivo dal 1999, che ha un obiettivo tanto semplice quanto rivoluzionario: promuovere la lettura ad alta voce ai bambini fin dai primi mesi di vita (dalla nascita fino ai 6 anni).

L’idea scientifica e pedagogica alla base del progetto è che la lettura sia un diritto di ogni bambina e bambino, e che il gesto di leggere insieme fin da piccolissimi abbia un impatto straordinario sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.

Chi c’è dietro il progetto?

Il programma non è un’iniziativa isolata, ma il frutto di un’alleanza strategica tra tre pilastri della cura e della cultura dell’infanzia in Italia:

  • Associazione Culturale Pediatri (ACP): I medici dello sviluppo, che hanno il contatto diretto con le famiglie.

  • Associazione Italiana Biblioteche (AIB): I professionisti che custodiscono i libri e creano spazi di lettura pubblici.

  • Centro per la Salute del Bambino (CSB): Un’organizzazione Onlus che fa ricerca e promuove lo sviluppo della prima infanzia.

Perché è così importante? (I benefici scientifici)

Numerosi studi scientifici dimostrano che i primi anni di vita sono cruciali per lo sviluppo cerebrale. Leggere regolarmente a un bambino piccolo produce benefici misurabili:

  • Sviluppo del linguaggio: Arricchisce il vocabolario, migliora la capacità di espressione e, in futuro, facilita l’apprendimento della lettura e della scrittura.

  • Benefici relazionali: Crea un momento di intimità e protezione esclusivo tra il genitore (o chi si prende cura del piccolo) e il bambino. Questo rafforza profondamente il legame affettivo.

  • Capacità di attenzione: Abattondosi la distrazione dei dispositivi digitali, la lettura condivisa allena la concentrazione e la comprensione.

  • Equità sociale: Offre a tutti i bambini, a prescindere dal contesto di partenza, gli stessi strumenti per sviluppare le proprie potenzialità.

Come funziona nella pratica?

Il programma si muove su una rete totalmente gratuita e capillare presente in tutta Italia:

  1. I Pediatri: Durante le visite di controllo (i bilanci di salute), i pediatri “prescrivono” la lettura ad alta voce, spiegando ai genitori come fare (ad esempio, l’importanza di mostrare le immagini e cambiare tono di voce).

  2. Le Biblioteche e i Presìdi: Offrono sezioni speciali con libri adatti alle mani e agli occhi dei più piccoli (libri di stoffa, cartonati, albi illustrati).

  3. I Volontari: Sono il cuore pulsante del progetto (come quelli che abbiamo visto in azione a Positano). Persone formate che donano il proprio tempo per leggere storie nelle piazze, nei parchi, negli ospedali e nelle sale d’attesa dei pediatri, mostrando concretamente ai genitori la bellezza e la semplicità di questo gesto.

Fonte : PositanoNews.it

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