
San Michele in Costiera amalfitana, festa sentita a Torre e a Vettica di Amalfi con il nostro don Luigi De Martino, originario di Positano. Meravigliosa la chiesa rupestre a Gete
In Costiera Amalfitana, il culto e i festeggiamenti per San Michele Arcangelo (celebrati solitamente intorno al 29 settembre) sono molto sentiti e diffusi in diverse località, in particolare nelle frazioni e nei borghi più antichi. Ecco i luoghi principali dove si festeggia:
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Vettica Minore (Amalfi): È forse uno dei luoghi in cui la festa è più sentita. San Michele Arcangelo è il Santo Patrono di questa suggestiva frazione di Amalfi. Qui si trova una chiesa parrocchiale di epoca medievale a lui dedicata e i festeggiamenti patronali, tra cerimonie religiose e la tradizionale processione esterna, animano il paese tra il 29 e il 30 settembre.
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Torre di Minori: In questo antico villaggio rurale (frazione del comune di Minori), la chiesetta parrocchiale di San Michele Arcangelo è il centro del borgo. La festa del Patrono si celebra il 29 settembre ed è un momento di grande aggregazione per la comunità.
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Conca dei Marini: Sebbene il patrono principale sia Sant’Antonio di Padova, il 29 settembre si tiene anche qui la Festa di San Michele Arcangelo, molto amata e partecipata dai cittadini.
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Pogerola (Amalfi): Anche in quest’altra importante frazione alta di Amalfi si trova una Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo e si celebra la ricorrenza del Santo.
Inoltre, tracce dell’antichissimo culto dedicato all’Arcangelo guerriero sono sparse in diverse chiese storiche della Costiera Amalfitana, come ad esempio:
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La Chiesa di San Michele Arcangelo a Furore.
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Le affascinanti chiese e cappelle rupestri dedicate al Santo ad Atrani (l’antica Chiesa Rupestre di San Michele Arcangelo) e a Tramonti.
In tutti questi borghi la festa unisce profonde radici spirituali, processioni, musica tipica e momenti di convivialità popolare.
Fonte : PositanoNews.it