MINORI E CARLO PETRINI

27 Maggio 2026

Grazie Gaspare Apicella per questi ricordi, Carlo Petrini, o Carlin come lo chiamavamo con simpatia, ha fondato un movimento straordinario come la Slow Food che ho seguito e seguo con amore

. Minori celebra il ricordo del Maestro Carlo Petrini che fu ospite dell’edizione 2010 del GustaMinori.
“Il cibo è cultura, identità, comun ità non solo nutrimento: difendere un piatto significa DIFENDERE UNA TERRITORIO, UN CONTADINO, IN PICCOLO IMPRENDITORE, UNA STORIA DI UN INTERO BORGO……era il pensiero del Maestro
Petrini insegnò che la biodiversità si tutela a tavola e che i borghi sono il cuore pulsante di qualsiasi cambiamento
E con Petrini il GustaMinori, per bocca del suo patron Andrea Reale, celebra anche Peppino Liuccio, Tullio Gregory e quanti altri hanno contribuito con la loro attiva presenza e partecipazione al riconoscimento di Minori ” città del Gusto…….e non solo gastronomico”

Ecco il post del Gusta Minori




Carlo Petrini a Minori


In ricordo di Carlo Petrini, Maestro del Buono, Pulito e Giusto

Minori, Città del Gusto, custodisce con gratitudine il ricordo di Carlo Petrini, ospite d’onore dell’edizione 2010 di Gustaminori.

In quella indimenticabile giornata in Costiera Amalfitana, Petrini portò tra i limoneti e le antiche ricette di Minori la sua visione rivoluzionaria: il cibo non è solo nutrimento, ma cultura, identità, comunità. Con la sua voce pacata e ferma ricordò a tutti noi che difendere un piatto significa difendere un territorio, un contadino, una storia.

Slow Food nacque da un’intuizione semplice e potente: opporsi all’omologazione dei sapori per restituire dignità a chi produce e consapevolezza a chi consuma. E proprio qui, a Minori, tra gli “ndunderi” e la colatura di alici, quelle parole trovarono casa. Ci insegnò che la biodiversità si tutela a tavola, che la lentezza è un atto di resistenza e che le piccole comunità, come la nostra, sono il cuore pulsante del cambiamento.

A quattordici anni da quell’incontro, il suo messaggio resta vivo nei vicoli di Minori, nei presìdi, nei produttori che ogni giorno scelgono la qualità alla quantità. Petrini ci ha lasciato in eredità uno sguardo: vedere nel cibo un ponte tra le persone, tra terra e mare, tra passato e futuro.

Grazie Carlo. Minori continuerà a essere Città del Gusto anche nel tuo nome: buono, pulito e giusto.
Nella foto: Carlo Petrini, il Prof. Giuseppe Liuccio, Tullio Grecory, Andrea Reale

Fonte : PositanoNews.it

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