
A Ticciano è festa per i “Sapori Contadini”: al via la tre giorni dedicata alla tradizione e alla carne di capra


È iniziata questa sera a Ticciano, frazione di Vico Equense, la tre giorni della Sagra dei Sapori Contadini, un appuntamento ormai profondamente legato alla tradizione gastronomica e alla voglia di stare insieme della comunità.
Protagonista indiscussa della manifestazione è la carne di capra, ingrediente simbolo della borgata, tanto caratteristico quanto ancora poco conosciuto al grande pubblico, ma da sempre particolarmente apprezzato da chi ne conosce il gusto e la tradizione.
Tutta la sagra ruota intorno a questo prodotto della cucina contadina, proposto in diverse preparazioni e capace di raccontare, attraverso i sapori, una parte importante della storia di Ticciano.
La manifestazione si sviluppa in tre diverse zone, ognuna con una propria identità gastronomica.
Nella piazzetta di San Michele spazio a panini, arrosticini e bibite, per una proposta più informale e adatta a chi vuole assaporare qualcosa di buono passeggiando tra le strade della frazione.
Al centro della festa, nella piazzetta della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, il grande protagonista è invece lei: la carne di capra. Qui è possibile gustarla nella sua preparazione tradizionale, insieme agli immancabili ziti con il sugo della carne di capra e quello che rappresenta il primo dei veri “Sapori Contadini”, piatto capace di evocare profumi, ricordi e tradizioni tramandate nel tempo.
E poi c’è via Ticciano, trasformata per l’occasione nel vicolo dei dolci. Una vera festa per gli amanti della pasticceria, con la presenza di numerosi maestri e professionisti del settore. Tra i protagonisti anche Alberto Parascandolo, Andrea & Gianni e Tommaso Foglia, noto anche al grande pubblico per la sua partecipazione a MasterChef Italia, insieme a tanti altri chef e pasticcieri rinomati.
Una serata all’insegna del gusto, dunque, ma anche della musica e della socialità. Le strade di Ticciano si sono riempite di persone, famiglie, gruppi di amici e visitatori arrivati per vivere una serata diversa, immersi nei sapori e nelle atmosfere di una delle borgate più caratteristiche del territorio.
Ma quest’anno i Sapori Contadini hanno voluto dare un posto speciale anche alla memoria e alle persone che hanno animato Ticciano nel corso degli anni.
Le strade e gli spazi del borgo si sono trasformati in una sorta di racconto per immagini, con ritratti e fotografie storiche che hanno riportato alla luce volti, momenti e frammenti di una comunità che continua a vivere anche attraverso i ricordi.
Un omaggio che quest’anno ha avuto un nome e un volto preciso: Raimondo Buonocore, a cui è stata dedicata la manifestazione. Un modo per ricordare una persona e, attraverso la sua storia, rendere omaggio a una parte della comunità di Ticciano.
Le fotografie hanno così accompagnato il pubblico lungo il percorso della festa, creando un ponte tra passato e presente e permettendo a tanti di riconoscersi in quelle immagini, ritrovando persone care, amici, parenti e momenti di vita vissuta.
Non è mancato neppure lo spazio dedicato all’arte.
Uno dei momenti più significativi della serata è stata l’apertura della ristrutturata chiesa di San Giovanni Evangelista, tornata a essere uno degli spazi importanti del borgo.
Al suo interno, ad arricchire il percorso, anche alcuni dipinti dell’artista Ciro Coppola, che hanno dato alla riapertura una particolare dimensione culturale e artistica.
Una scelta che conferma la volontà di fare dei Sapori Contadini non soltanto un appuntamento gastronomico, ma anche un’occasione per valorizzare il patrimonio, i luoghi e le espressioni artistiche del territorio.
C’è spazio anche per il sociale, con le opere realizzate dai ragazzi di Oltre il Guscio, protagonisti di un momento che ha portato all’interno della festa creatività, sensibilità e inclusione.
Le loro opere sono diventate parte integrante del percorso della manifestazione, dimostrando ancora una volta come una festa popolare possa essere anche un luogo capace di accogliere, valorizzare e mettere in luce esperienze diverse
A rendere ancora più piacevole l’appuntamento, una serata estiva particolarmente fresca, ideale per passeggiare tra gli stand, ascoltare la musica, incontrare amici e lasciarsi conquistare dalle tante specialità preparate per l’occasione.
La prima serata ha così dato il via a una festa che va ben oltre la semplice sagra: i Sapori Contadini di Ticciano sono un viaggio nella cucina di una volta, nelle tradizioni locali e nello spirito di una comunità che continua a ritrovarsi attorno alla propria tavola.
Prima serata di altissimo livello: grande successo, tanta partecipazione e una folla entusiasta.
Una sagra davvero curata in ogni dettaglio, con chef pluristellati, grandi piatti e un’offerta gastronomica di qualità. Il tutto accompagnato da tanti tavoli dove potersi accomodare e vivere pienamente la serata.
Un esordio davvero straordinario!
E la festa è appena iniziata: per i prossimi giorni Ticciano continuerà ad accogliere buongustai e visitatori, con la sua carne di capra, i suoi piatti della tradizione, i dolci dei grandi maestri e quella voglia di stare insieme che rende speciale ogni festa di paese
Fonte : PositanoNews.it