Bear Grylls a Positano: il re di ‘Man vs Wild’ abbandona la sopravvivenza e cena da Chez Black

16 Giugno 2026

Dimenticate per un attimo le lande desolate, i deserti infuocati, i ghiacciai inospitali e i pasti a base di insetti. Anche il “re della sopravvivenza” ha bisogno, di tanto in tanto, di abbassare la guardia e godersi le meraviglie della civiltà. È il caso di Bear Grylls, l’iconico avventuriero e conduttore televisivo britannico, che in questi giorni è stato avvistato a Positano per trascorrere una vacanza all’insegna del relax assoluto in compagnia della moglie.
La presenza del popolare volto televisivo ha inevitabilmente attirato l’attenzione. Turisti e residenti non hanno potuto fare a meno di notare uno dei personaggi più amati e seguiti della televisione internazionale passeggiare tra i pittoreschi vicoli della Città Verticale, scambiando sorrisi lontano dai pericoli a cui ha abituato il suo pubblico.

Una pausa di gusto da “Chez Black”

A confermare la parentesi “dolce” e culinaria del viaggio è stato uno dei locali storici e più rinomati di Positano: Chez Black. Abbandonate le tecniche di sopravvivenza estrema per procurarsi il cibo, Grylls si è concesso una cena a base di eccellenze gastronomiche locali.
Il ristorante ha celebrato l’evento postando sui propri canali social una foto ricordo con il conduttore, sorridente e visibilmente a suo agio in un contesto decisamente più accogliente rispetto alle giungle tropicali.

Da Edward a “Bear”: l’identikit di un’icona dell’avventura

Dietro il personaggio televisivo si nasconde una biografia ricca di imprese straordinarie. Nato a Donaghadee il 7 giugno 1974 con il nome all’anagrafe di Edward Michael Grylls, il celebre esploratore deve il suo iconico soprannome (“Bear”, ovvero “orso” in inglese) alla sorella, che lo ribattezzò così quando era ancora un bambino.

La sua vocazione per l’aria aperta si è manifestata prestissimo: a soli otto anni è entrato a far parte degli scout, un mondo che non ha mai abbandonato e di cui è diventato un simbolo mondiale, venendo nominato Capo dell’associazione scout britannica nel 2009 (il più giovane di sempre a ricoprire l’incarico, a soli 35 anni).

Una vita di primati e successi televisivi

Dopo aver prestato servizio nel corpo d’élite delle forze speciali britanniche (SAS), Bear Grylls ha trasformato le sue straordinarie competenze militari in un fenomeno mediatico globale.
Ecco alcune delle tappe fondamentali che lo hanno consacrato al grande pubblico:

  • Uomo vs. Natura (Man vs. Wild): Il programma che lo ha reso famoso in tutto il mondo, seguito da milioni di telespettatori, in cui mostra tecniche di sopravvivenza negli ambienti più inospitali e remoti del pianeta.
  • Il record sull’Everest: A soli 23 anni, Grylls ha scalato la vetta più alta del mondo, guadagnandosi il primato di cittadino britannico più giovane ad aver mai compiuto tale impresa.
  • L’ultimo sopravvissuto – Metropolis: Nel 2010, ha portato le sue strategie di sopravvivenza fuori dalle foreste per applicarle in contesti urbani, insegnando come affrontare situazioni di emergenza nelle grandi città.

Fonte : PositanoNews.it

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