
CARBURANTI, NELLA PENISOLA SORRENTINA BENZINA A 1,989 EURO E GASOLIO A 2,189
Il caro carburanti torna a pesare sui bilanci di famiglie e imprese. Nella Penisola Sorrentina i retisti e distributori che operano con i marchi commerciali Esso e Unioil hanno deciso di intervenire sui listini, contenendo i prezzi alla pompa in considerazione dell’aggravarsi dei costi e delle nuove condizioni del mercato.
L’avviso rivolto al pubblico annuncia infatti, «sino a data da destinarsi», prezzi di vendita pari a 1,989 euro al litro per la benzina e 2,189 euro per il gasolio.
Una scelta che viene presentata come una risposta alle nuove sfide del mercato e, soprattutto, alle esigenze della clientela e della popolazione residente.
Il provvedimento arriva in una fase particolarmente delicata per il settore. I prezzi dei carburanti hanno registrato nelle ultime settimane una forte crescita: secondo i dati disponibili per la Campania aggiornati al 27 settembre, la media del self service regionale era di 2,143 euro al litro per la benzina e 2,324 euro per il gasolio.
Il quadro nazionale conferma la pressione sui prezzi. Dal 26 settembre il taglio delle accise sul gasolio è stato ridotto, con un conseguente incremento del costo del pieno; dal 6 ottobre è inoltre previsto il passaggio al meccanismo delle accise mobili.
Proprio in questi giorni Eni ha introdotto un price cap di 1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio sulla rete Enilive, a partire dal 28 settembre.
Nel contesto della Penisola Sorrentina, dunque, il listino comunicato dai retisti rappresenta anche un segnale rivolto a un territorio nel quale il costo della mobilità incide quotidianamente sulle attività produttive, sul pendolarismo e sulla vita delle famiglie.
Una scelta commerciale destinata a restare in vigore fino a nuova comunicazione, mentre sul mercato continua la corsa dei prezzi dei carburanti.
Fonte : PositanoNews.it