
Una suggestiva cornice di luce e fede ha salutato le prime luci dell’alba a Positano come abbiamo documentato in diretta su Positanonews grazie a Lucio Esposito e Sara Ciocio . Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il tradizionale Concerto all’Alba, un evento profondamente sentito dalla comunità verticale e dedicato alla Madonna Assunta.
A tracciare il senso e l’importanza di questa ricorrenza è don Danilo Mansi, parroco e guida spirituale della comunità, intervistato per l’occasione da Lucio Esposito.
Un omaggio alla tradizione e alla fede
Aprendo la riflessione sul significato della mattinata, don Danilo ha voluto rivolgere un pensiero riconoscente a chi lo ha preceduto e a quanti, negli anni, hanno voluto fortemente la nascita di questo evento. Ormai diventato una vera e propria tradizione, l’appuntamento non rappresenta soltanto un momento di alto valore culturale e musicale, ma soprattutto un’occasione speciale per onorare la patrona e alimentare il cammino di fede e devozione della comunità, affinché questa possa crescere sempre più nel cuore dei fedeli.
La mostra delle antiche immagini e la proposta editoriale
Durante l’intervista si è parlato anche del ricco percorso espositivo e di valorizzazione della memoria storica e mariana di Positano. Don Danilo ha sottolineato come la ricerca e la raccolta di antiche riproduzioni e raffigurazioni della Madonna – conservate nelle case private o custodite nelle edicole votive sparse sul territorio – abbiano sorpreso per quantità e bellezza, con l’intento di completare ulteriormente il percorso l’anno prossimo.
Di fronte al successo e al valore culturale della mostra, è emersa la proposta concreta di cristallizzare questo patrimonio in una pubblicazione editoriale permanente. Un volume che possa raccogliere gli scatti, le testimonianze e la storia delle antiche edicole e raffigurazioni sacre, arricchito dai contributi storici e istituzionali. Un’idea accolta con entusiasmo da don Danilo, che ha confermato la bontà del progetto per lasciare a ogni famiglia un ricordo stabile e duraturo di un’identità che affonda le sue radici nella bellezza e nella devozione.
Fonte : PositanoNews.it