
Il sipario sulla ventitreesima edizione di Festa a Vico si è alzato ufficialmente questa mattina nel corso di un’attesa conferenza stampa, alla quale ha preso parte attivamente anche la redazione di Positanonews. Un incontro dedicato alla stampa locale per sviscerare in anteprima i dettagli di un evento che si rinnova profondamente, pur mantenendo intatta la sua anima solidale.
A fare gli onori di casa e a illustrare il ricco cartellone è stato l’ideatore e anima della kermesse, lo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito. Davanti ai taccuini e ai microfoni dei cronisti presenti, Esposito ha delineato i contorni di una manifestazione che quest’anno sceglie di allargare i propri orizzonti logistici e concettuali.
Le novità illustrate ai media
Durante il confronto diretto con la stampa, sono stati messi a fuoco i tre pilastri che sorreggeranno l’edizione 2026:
- La grande cornice territoriale: L’evento esce dalle strade e dai confini abituali di Vico Equense per abbracciare le location più esclusive e iconiche della vicina Sorrento, creando una rete d’eccellenza su tutta la Penisola.
- Il nuovo concept: Il tema Gusto in Movimento fungerà da filo conduttore per l’intero calendario, con l’obiettivo primario di celebrare la cucina italiana, fresca del riconoscimento come Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco.
- La missione benefica: È stata ribadita con forza la totale devoluzione dei proventi a favore di associazioni onlus e progetti legati alla salute e all’inclusione sociale.
Positanonews ha seguito l’incontro in prima linea, raccogliendo le suggestioni e le parole del patron della manifestazione, per garantire ai propri lettori un racconto puntuale e completo di quella che, dal 14 al 17 giugno, si preannuncia come la quattro giorni enogastronomica più importante della Costiera.
Fonte : PositanoNews.it