
L’attore Stanley Tucci fa tappa in Penisola Sorrentina per la sua celebre docuserie. Il sindaco Aiello: “Un orgoglio per l’intera comunità, Peppe è il nostro ambasciatore nel mondo”.
I profumi della Penisola Sorrentina, la magia della pasta di Gragnano e l’arte dell’accoglienza campana sbarcano in streaming globale. La vetrina è di quelle d’eccezione: “Tucci in Italy”, la prestigiosa docuserie targata National Geographic e disponibile sulla piattaforma Disney+. A rappresentare questo inestimabile patrimonio gastronomico e culturale è un figlio illustre di Vico Equense: lo chef stellato Peppe Guida, scelto dalla star di Hollywood Stanley Tucci come compagno di viaggio per raccontare l’anima culinaria del territorio.
L’orgoglio di una comunità: le parole del sindaco
L’annuncio della messa in onda ha letteralmente infiammato d’orgoglio l’intera comunità vicana, che vede le proprie eccellenze proiettate su un palcoscenico internazionale. A dare voce a questo sentimento collettivo è stato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.
“C’è un orgoglio che profuma di casa, di tradizione, di passione autentica. Ed è quello che oggi sentiamo nel vedere il nostro Peppe Guida protagonista della nuova stagione di ‘Tucci in Italy’”, ha commentato il primo cittadino.
Per Aiello, l’impatto di questo documentario supera il mero aspetto gastronomico, trasformandosi in una narrazione corale: “Peppe non rappresenta soltanto una delle eccellenze della cucina campana: rappresenta una comunità intera che ha fatto dell’accoglienza, della qualità e dell’identità le proprie radici più profonde. Sapere che milioni di spettatori scopriranno la Campania anche attraverso la sua storia, la sua cucina e la sua umanità è motivo di grande emozione per tutti noi. Complimenti a Peppe Guida, ambasciatore autentico della nostra terra”.
Un segreto lungo due anni e la filosofia dello chef
Dietro questo traguardo c’è un silenzio durato quasi due anni. Tanto ha dovuto tacere lo chef Guida, custodendo gelosamente il segreto delle riprese fino all’ufficialità di questi giorni. Davanti alle telecamere internazionali, la sua cucina si è fatta vero e proprio manifesto identitario: ingredienti iconici come i pomodori locali, le erbe aromatiche del territorio, i rinomati latticini dei Monti Lattari e l’immancabile pasta si sono trasformati in capolavori.
Visibilmente commosso per il risultato, lo chef ha voluto condividere la sua visione, che va ben oltre la mera esecuzione tecnica dei piatti: “La nostra cucina, tutta la cucina italiana, non è solo cibo. È fatta di incontri, di persone, di racconti, di tavole condivise e di mani che tramandano gesti antichi ogni giorno. Raccontare tutto questo a Stanley Tucci è stato un onore enorme”.
Il fascino di Tucci e il viaggio italiano
A fare da Virgilio in questo viaggio tra i sapori è, come detto, Stanley Tucci, volto iconico del cinema mondiale. Indimenticabile nei panni di Nigel ne Il Diavolo veste Prada – di cui, a vent’anni di distanza, è l’attesissimo protagonista dell’imminente sequel – Tucci ha saputo unire il suo talento attoriale a una profonda e genuina passione per le sue radici italiane.
Fonte : PositanoNews.it