
Montepertuso Non Si Arrende: La Festa di Sant’Antonio tra Devozione, Frane e il Miracolo della Comunità
Domani la pittoresca frazione di Montepertuso, a Positano, si veste a festa per onorare Sant’Antonio. Eppure, l’atmosfera che si respira quest’anno tra i vicoli e le piazzette è densa di emozioni contrastanti. La comunità sta infatti vivendo giornate di enorme difficoltà a causa della chiusura della strada provinciale, interrotta da ormai una settimana da una grave frana che ha di fatto isolato un’intera fetta di territorio.
Nonostante i disagi, la fatica e lo scoramento di alcuni, Montepertuso ha scelto di non spegnere le luci della sua festa. Anzi, ha deciso di accenderle ancora più forti, per ringraziare di un “miracolo” silenzioso che ha salvato la comunità da una vera e propria tragedia.
Il Dramma della Frana: Una Quotidianità Surreale
Da sette giorni, la viabilità è spaccata in due. La frana ha isolato non solo Montepertuso, ma anche il vicino borgo di Nocelle e tutti quegli abitanti che, per un beffardo scherzo del destino, si trovano proprio al di là del crollo.
Si vive una situazione che molti definiscono, senza mezzi termini, surreale:
A un passo dal baratro: Ci sono famiglie e residenti la cui abitazione si trova letteralmente a un metro dal punto del crollo. Per loro, muoversi agevolmente è diventato impossibile, costretti a convivere con l’ansia e i disagi logistici.
L’isolamento: Raggiungere il centro di Positano o rientrare a casa richiede ora tempi e sforzi moltiplicati, trasformando ogni semplice commissione in un’impresa.
La Resistenza: Scale, Navette e Attività Aperte
Ma Montepertuso è un borgo abituato a guardare in alto e non si arrende. La risposta della comunità al disastro è stata un esempio di straordinaria resilienza:
A piedi per le scale: I cittadini, armati di pazienza e forza di volontà, stanno utilizzando le antiche scalinate storiche per aggirare i blocchi, ripercorrendo a piedi le vie del passato.
Il sistema di navette: Un vitale servizio di spola sta permettendo a residenti e turisti di muoversi fino ai limiti consentiti, mitigando per quanto possibile l’isolamento.
Le attività non si fermano: I celebri ristoranti e le botteghe locali stringono i denti e sopravvivono. Continuano ad accogliere chi, con fatica ma con affetto, sceglie di raggiungere il borgo.
Celebrare o Non Celebrare? Il Ringraziamento per il “Miracolo”
Di fronte a un dramma logistico del genere e alla stanchezza di questi giorni, in molti si sono chiesti se fosse il caso di festeggiare. Qualcuno, comprensibilmente, avrebbe preferito il silenzio.
Tuttavia, il sentimento che ha prevalso è quello della profonda gratitudine. Domani si festeggia per dire grazie: grazie a Sant’Antonio e alla Madonna delle Grazie per il vero miracolo di questa vicenda. Il crollo della strada, per le sue proporzioni, avrebbe potuto causare una strage. Non aver avuto vittime è il dono più grande che la comunità potesse ricevere, e merita di essere celebrato con la devozione di sempre.
Il Programma: Una Giornata Meravigliosa
La tradizione, dunque, verrà rispettata in tutto il suo splendore per stringere la popolazione in un abbraccio collettivo. La giornata di domani prevede:
L’animazione musicale: Le strade saranno riempite dalle note della storica Banda di Vico Equense, pronta a portare gioia e normalità.
La liturgia: Si terrà la Solenne Messa concelebrata, un momento di preghiera intensa in cui verranno anche somministrate le Cresime ai giovani della comunità, simbolo di un futuro che va avanti.
La Processione: Il momento più toccante, in cui il Santo attraverserà il borgo, portando conforto proprio nei luoghi segnati dai disagi di questi giorni.
Sarà, come sempre, una festa meravigliosa. Un momento in cui Montepertuso dimostrerà al mondo intero la tempra dei suoi abitanti. A tutta la comunità di Montepertuso e Nocelle, in questo momento di fatica e di festa: vi vogliamo bene, e siamo con voi.
Il programma della giornata prenderà il via alle ore 18 con l’arrivo del Concerto Bandistico Città di Vico Equense, che contribuirà a creare l’atmosfera festosa che da sempre accompagna questa ricorrenza.
Alle ore 19 è prevista la solenne celebrazione eucaristica, concelebrata dai sacerdoti della nuova Unità Pastorale. Nel corso della funzione sarà inoltre amministrato il sacramento della Santa Cresima ad alcuni giovani della comunità.
Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale processione dedicata a Sant’Antonio da Padova, che attraverserà le strade della frazione coinvolgendo residenti e fedeli in un momento di intensa partecipazione religiosa.
La serata proseguirà con l’esibizione del Concerto Bandistico Città di Vico Equense, che intratterrà la popolazione con un programma musicale appositamente preparato per l’occasione.
Fonte : PositanoNews.it