
La notte scorsa Positano e l’intera Costiera Amalfitana hanno vissuto le ennesime ore di grande apprensione a causa di un vasto incendio che ha messo a dura prova il territorio. Una lotta senza sosta contro le fiamme, portata avanti con coraggio e abnegazione da decine di persone che non hanno esitato a scendere in campo per proteggere le proprie comunità e il paesaggio. La cosa grande è che sono due settimane che si fa guerra contro questo fuoco in particolare nel versante che abbiamo in comune con Vico Equense. Senza tregua il fuoco, indomabili anche i volontari, stremati e fermi nel combattere le fiamme, con competenza e bravura, in particolare i volontari di Montepertuso che sapevano il fatto loro, con la professionalità della Comunità Montana.
Un fronte del fuoco esteso e difficile
Le fiamme, divampate con forza, hanno colpito diverse zone sensibili. Tra queste la località “Tese”, estendendosi fino a Santa Maria del Castello sul versante di Vico Equense, per poi minacciare aree cruciali come Capodacqua, Tordigliano e Laurito. Una situazione d’emergenza complessa, affrontata grazie a una straordinaria mobilitazione collettiva.
Gli eroi della notte: l’impegno sul campo
In prima linea, fianco a fianco, amministrazione, operai forestali e volontari hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte:
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Il coordinamento: Un plauso speciale va al funzionario Giuseppe Coppola, in qualche caso salito addirittura in prima persona sul posto come a Capodacqua, insieme a tutti gli operai della Comunità Montana.
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I volontari locali: Tra i tanti cittadini che hanno lottato contro il fuoco figurano Fabio Fusco, Stefano Fusco, Salvatore Connola, Diego Esposito, Simone Cinque, Francesco Esposito, Roberto Grassi e Michele De Rosa. A loro si uniscono decine di altri nomi e volti che, con generosità, hanno dato il massimo senza risparmiarsi.
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Le associazioni e i presidi territoriali: Fondamentale l’intervento della Protezione Civile di Positano e dell’AVF (Associazione Volontari del Faito), attivissima sul versante di Santa Maria del Castello. Un ringraziamento va inoltre a chi ha operato a Capodacqua, chi ci sta che ha fatto un lavoro enorme nel circondario pulendo per chilometri, la famiglia De Simone, Gigetto, Bartolo, Tonino Tarzan, i rappresentanti dell’amministrazione tra cui Vito Attanasio e Alessio Mandara.
Ringraziamo chi non abbiamo visto , a un certo punto sono crollato e mentalmente non riuscivo neanche a seguire tutto, e ad informare, anche all’estero, dove ho tranquillizzato facendo capire che questi criminali hanno incendiato zone circoscritte che controlliamo, sono stato anche di persona per strada, ma anche sulle montagne, durante gli incendi, e dopo, ma ora non ce la faccio più , prevale in me una muta rabbia. Come si saranno accorti i nostri lettori all’inizio ho fatto una caterva di articoli, a volte forse sono andato oltre, ora non ho più parole, una sola: prevenzione. Ma parliamo delle cose belle, della solidarietà di una comunità che voglio abbracciare tutti. Da parte nostra e da parte di tutti .
“Un encomio sincero e doveroso va a tutti loro: donne e uomini che, mettendo a rischio la propria incolumità, hanno difeso la nostra terra in queste notti drammatiche”
Grazie di cuore a tutti i soccorritori, a nome di Positanonews e dell’intera comunità.
Fonte : PositanoNews.it