
“Una Storia Positanese” Trascina Liparlati: Emozione, Radici e Musica Popolare in Piazza Bellina
Ieri sera, la suggestiva cornice di Piazza Bellina, nel cuore dello storico quartiere di Liparlati, ha ospitato quello che può essere definito, con molta probabilità, il più bello spettacolo di musica popolare dell’estate in Costiera Amalfitana.
L’evento, intitolato Una storia positanese, ha saputo fondere arte, memoria e senso di appartenenza in una serata magica che ha trascinato e commosso il numeroso pubblico presente.
L’anima dello spettacolo tra musica e racconti
Ideato e curato con maestria da Paolo Marrone, lo spettacolo ha offerto un’immersione totale nelle radici del territorio. Ad arricchire la trama musicale sono stati gli straordinari e toccanti racconti di Gianmaria Talamo, che ha dato voce agli “andati” – le anime e le figure storiche del passato locale – riportando in vita aneddoti e atmosfere di una Positano d’altri tempi.
L’energia e la magia della serata sono state talmente contagiose che il pubblico ha avuto il grande piacere di veder ballare persino Gianni Menichetti, l’amato e instancabile custode del Vallone Porto. Una presenza, la sua, che ha aggiunto un’ulteriore nota di autenticità e gioia all’evento.
L’eco sui social e l’emozione del pubblico
L’entusiasmo della piazza si è rapidamente riversato sul web, dove si moltiplicano i commenti e le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona questa esperienza. Tra i messaggi più intensi spicca quello dell’utente Ma.Ga., che riassume perfettamente il clima della serata:
“Il concerto di ieri è stato molto più di uno spettacolo: è stato un viaggio puro nella positaneità, nella vita popolare e rurale di un tempo. Un luogo dell’anima dove ricordi, storia, suoni e voci si sono incrociati, facendo sentire tutti parte di un unico grande ‘tutto’. Un richiamo forte al desiderio di appartenere a questa terra dalle radici ben solide.
Negli occhi di chi c’era ho visto la luce di chi riconosce, nelle memorie narrate da Gianmaria, i ricordi di avi che non devono essere dimenticati. Nelle musiche popolari abbiamo ascoltato l’eco di un popolo che è ancora vivo e presente; nei momenti più mistici, tra voce e tammorra, abbiamo vibrato sulle preghiere dedicate alle anime di chi supplica. Roba da far accapponare la pelle…
Grazie di cuore a tutti per esserci stati e per il calore immenso. Viva Una Storia Positanese! Un grazie speciale e molto sentito anche alla famiglia Scala di Praiano per il bellissimo omaggio. Grazie Ivan.”
Il plauso delle istituzioni
A confermare la straordinaria riuscita dell’iniziativa è arrivato anche il commento della sindaca di Positano, Gabriella Guida, che ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’evento:
“Un momento di grande divertimento ma anche di grande cultura musicale e storia del nostro paese, un lavoro straordinario.”
Una storia positanese non è stata dunque solo una serata di festa, ma un vero e proprio rito collettivo: un ponte prezioso tra le radici rurali della Costiera e una comunità che, oggi più che mai, ha dimostrato di voler custodire e celebrare la propria inestimabile identità.
Grazie a Concetta Fusco
Fonte : PositanoNews.it