
Meraviglioso! L’anima di Modugno accende la notte di Villa Fiorentino
SORRENTO – C’è una magia antica che si accende quando le note giuste incontrano il posto giusto. Ieri sera, 30 giugno, il palco di Villa Fiorentino si è trasformato nel centro di gravità permanente della grande musica italiana. Il merito va alla visione e alla raffinata ospitalità della Fondazione Sorrento, guidata dall’AD avvocato Gaetano Milano, che con la rassegna “Metti una sera in Villa 2026” continua a firmare serate dal sapore internazionale. Sotto le stelle sorrentine è andato in scena “Meraviglioso”, un viaggio d’amore, teatro e canzoni dedicato all’uomo che ha insegnato al mondo intero a volare: l’immenso Domenico Modugno. A sobbarcarsi il peso – e l’onore – di evocare un mostro sacro del genere è stato Cristian Levantaci. Attore, regista e “cantattore” dalla solida formazione (alle spalle ha una storia che va da Jesus Christ Superstar ai tributi a Buscaglione), Levantaci non ha semplicemente imitato Modugno. Ne ha catturato i respiri, le movenze teatrali e quella raucedine appassionata che squarciava l’aria. Alle sue spalle, l’Orchestra Sinfonica Territoriale “Suoni del Sud” ha creato un tappeto sonoro sontuoso, capace di passare dalle esplosioni ritmiche ai silenzi più intimi con una verve travolgente. Lo spettacolo ha restituito la complessità di “Mister Volare”: non solo la stella globale, ma l’uomo semplice, ancorato alle sue radici meridionali. Tra i monologhi e i grandi classici, sono emersi anche frammenti di storie meno note che legano l’artista a questa terra. Sapevate, ad esempio, che la celebre e irriverente Pasqualino Maragià nacque proprio pensando alle storie e al fascino dei pescatori sorrentini? Modugno amava questi luoghi, così come ha amato disperatamente e per tutta la vita sua moglie Franca Gandolfi, la musa discreta ma solidissima che ha protetto e ispirato la sua rivoluzione artistica. Un uomo umile e rivoluzionario al tempo stesso. Gli applausi scroscianti del pubblico di ieri sera sono la prova che la grande musica ha ancora bisogno di palcoscenici veri. Ma l’estate sorrentina non finisce qui. La rassegna di Villa Fiorentino ha in serbo un cartellone ricco di appuntamenti musicali che vi terranno compagnia nelle prossime settimane.
A cura di Luigi De Rosa
Fonte : PositanoNews.it