Giornata mondiale del turismo solo Atrani ha fatto una iniziativa. Quale futuro per le due Costiere?

27 Settembre 2026

Giornata mondiale del turismo solo Atrani ha fatto una iniziativa. Merito a Michele Siravo, per il dibbattito di ieri sera Noi di Positanonews ci occupiamo delle coste di Amalfi e Sorrento e’ l’occasione per fare una riflessione generale .

Il futuro del turismo tra Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina si gioca oggi su un equilibrio sottile ma decisivo: superare la logica dei grandi numeri per mettere al centro la sostenibilità strutturale e la qualità dell’esperienza.
​La crescita esponenziale dei flussi turistici negli ultimi anni ha portato ricchezza e visibilità internazionale, ma ha contemporaneamente evidenziato fragilità territoriali ormai indilazionabili.
​Le sfide primarie del territorio
​Overtourism e decongestionamento stagionale
La concentrazione dei flussi nei mesi estivi satura le infrastrutture e snatura l’identità dei borghi. La sfida strategica risiede nel turismo esperienziale fuori stagione (wellness, trekking, enogastronomia d’eccellenza, itinerari culturali) per distribuire la presenza di visitatori lungo l’arco di tutto l’anno.
​Viabilità e mobilità sostenibile
Il traffico lungo la Statale 163 Amalfitana e le arterie della Penisola Sorrentina sono da incubo, basta vedere le nostre cronache,  è tra i principali elementi di stress per residenti e turisti. La gestione delle targhe alterne ha offerto un primo argine, ma il futuro richiede un potenziamento integrato delle vie del mare, linee dedicate di trasporto pubblico locale elettrificato e la regolamentazione rigida dei flussi di bus turistici.
​Vivibilità per i residenti ed equilibrio sociale
La proliferazione incontrollata delle locazioni brevi e delle strutture extralberghiere ha ridotto la disponibilità di alloggi per residenti e lavoratori stagionali, alimentando lo spopolamento dei centri storici. La tutela del tessuto comunitario è indispensabile per mantenere autentica l’accoglienza.
​Qualità dell’offerta vs. Standardizzazione
Definire standard di qualità elevati — nella ristorazione, nella ricettività e nei servizi di guida — per attrarre un turismo consapevole, disposto a rispettare l’ambiente e a valorizzare l’artigianato e le produzioni locali.
​Verso un nuovo modello di Governance
​Per governare la transizione da un turismo d’impatto a un turismo d’eccellenza e rispetto, emergono quattro direttrici chiave:
​Governance Unificata: Superare la frammentazione amministrativa tramite una cabina di regia unica tra i Comuni della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana per gestire trasporti, eventi e promozione turistica in maniera integrata.
​Digitalizzazione e Flussi Intelligenti: Adozione di piattaforme di smart mobility e monitoraggio in tempo reale degli accessi nei punti critici (come sentieri, parcheggi e moli).
​Tutela del Patrimonio Naturale e Paesaggistico: Investimenti diretti dei proventi della tassa di soggiorno nella manutenzione del territorio, nella cura dei sentieri (come il Sentiero degli Dei) e nella protezione della biodiversità marina e terrestre.
​Formazione del Capitale Umano: Investire continuamente nella formazione professionale degli operatori per alzare l’asticella dell’ospitalità e garantire contratti di lavoro equi e duraturi. Un punto, secondo noi, imprescindibile. Sono i lavoratori a fare il successo delle aziende.

Fonte : PositanoNews.it

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