
Le avvisaglie di un profondo cambiamento nell’aria c’erano già state, complice una Festa a Vico che quest’anno ha modificato il suo format storico non tenendosi più in piazza e in spiaggia. Ora, però, la notizia è ufficiale: La Torre del Saracino, il celebre ristorante due stelle Michelin guidato dallo chef Gennaro Esposito, si prepara a lasciare la sua storica sede di Marina di Equa a Vico Equense per approdare a Sorrento.
Il nuovo palcoscenico: Hotel Bellevue Syrene
Il trasloco della rinomata insegna avverrà al rientro dall’estate. A partire dalla metà del prossimo settembre, l’alta cucina di Gennaro Esposito troverà una nuova, prestigiosa casa nel cuore di Sorrento.
Il ristorante si sposterà all’interno dell’Hotel Bellevue Syrene, una delle strutture ricettive più iconiche della Penisola Sorrentina. L’albergo, un 5 stelle lusso di proprietà della famiglia Russo, offrirà alla proposta gastronomica dello chef un incantevole e suggestivo affaccio sul mare, unendo così l’eccellenza culinaria a un’ospitalità di altissima gamma.
Nasce “Capo Rivo”: un omaggio alla tradizione a Seiano
Chi temeva un addio definitivo alla città che lo ha consacrato, però, può tirare un sospiro di sollievo. Gennaro Esposito non abbandona Vico Equense, ma rilancia con un nuovo progetto che prenderà vita proprio dove tutto è iniziato.
Nei locali storici di Marina di Seiano, lasciati liberi dalla Torre del Saracino, aprirà i battenti un nuovo ristorante: Capo Rivo.
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Il concept: A differenza dell’offerta fine dining del ristorante stellato, il nuovo locale sarà un tempio dedicato alla cucina tradizionale, pensato per celebrare i sapori più veraci e autentici del territorio campano in una veste accessibile ma di altissima qualità.
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Le origini del nome: La scelta di “Capo Rivo” non è casuale. Si tratta di un omaggio storico e sentimentale all’omonima torre di avvistamento risalente al ‘300, situata strategicamente alla foce del rivo d’Arco.
Una vera e propria rivoluzione per la mappa dell’alta ristorazione locale. Da un lato, Sorrento si prepara ad accogliere uno dei pesi massimi della cucina d’autore italiana; dall’altro, Vico Equense si regala un nuovo indirizzo imperdibile per gli amanti della tradizione, tenendo saldo il legame con il suo chef più illustre.
Fonte : PositanoNews.it