Montepertuso, si chiude la festa tra fede e leggenda: la lotta tra la Madonna e il Diavolo illuminata dai fulmini della Costiera

3 Luglio 2026

Positano ( Salerno ) Si sono spenti i riflettori su una delle festività più sentite e cariche di misticismo di tutta la Costiera Amalfitana. A Montepertuso, la frazione collinare di Positano, si è chiusa ufficialmente la tradizionale festa parrocchiale, culminata come ogni anno nella suggestiva e attesissima rievocazione storica della lotta tra la Madonna e il Diavolo.

L’organizzazione della festa è stata come sempre ottima, la banda di Ailano, il coordinamento per la viabilità dell’ottima polizia municipale, le bancarelle, la suggestione della messa col Vescovo Michele Fusco. Poi l’immancabile rievocazione . Uno spettacolo fatto di luci, suoni e narrazione che, quest’anno, ha trovato una scenografia del tutto inaspettata e maestosa, gentilmente offerta dalla natura.

Lo scontro del bene contro il male nella roccia sacra

La rievocazione mette in scena la leggenda che dà il nome al borgo: lo scontro epico in cui la Vergine Maria, con la forza della fede, sconfisse il maligno perforando la roccia con il dito indice, lasciando quel celebre “buco” nel monte che oggi tutto il mondo ammira.

La rappresentazione multimediale, che fonde luci artistiche e musica profonda, ha tenuto con il fiato sospeso i tantissimi fedeli e turisti accorsi per l’occasione, avvolgendo la platea in un’atmosfera di sacro stupore.

Niente botti, ci pensa la natura: lo spettacolo dei tuoni e dei fulmini fino al mare

A Montepertuso niente fuochi d’artificio o botti artificiali. Erano bellissimi e i volontari bravissimi a organizzarli, sarebbe bello mettere la prossima volta nella bellissima mostra dedicata a Michele Mandara anche dei video per ricordarli. Non c’è stato il tempo per organizzare uno spettacolo di droni .  Eppure, gli effetti speciali non sono mancati. A rendere la serata ancora più epica e quasi “cinematografica” ci ha pensato il meteo:

Proprio mentre si rievocava la cacciata del demonio, il cielo sopra la Costiera è stato attraversato da una tempesta di tuoni fragorosi e fulmini spettacolari.

I boati della natura si sentivano chiaramente rimbombare tra le pareti rocciose della montagna, mentre le saette squarciavano il buio, allungandosi visivamente fino a tuffarsi nel mare di Positano. Un sincronismo perfetto che ha amplificato la suggestione del momento, regalando ai presenti la sensazione di assistere a un evento davvero soprannaturale.

La festa si chiude così, tra gli applausi e l’emozione, confermando Montepertuso come un luogo dove la fede, la storia e la maestosità della natura continuano a fondersi in un abbraccio unico al mondo.

Foto Giuseppe  Di Martino

Fonte : PositanoNews.it

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