
Piano di Sorrento, Antonio Iaccarino lascia la direzione del Gran Caffè Marianiello: “Andrò via per stare vicino alla mia famiglia”
Ci sono decisioni professionali che non nascono da calcoli o ambizioni, ma dal coraggio, tutto umano, di sapersi fermare per ascoltare i bisogni del cuore. È con questa rara e delicata consapevolezza che Antonio Iaccarino, apprezzato e instancabile direttore del Gran Caffè Marianiello, ha scelto di salutare la comunità carottese e rimettere il suo mandato dopo due anni di lavoro intenso e gratificante.
Un passo indietro dalla frenesia gestionale per fare un fondamentale passo avanti verso se stesso e i propri affetti.
Un biennio di successi e il ringraziamento alla “famiglia” del Marianiello
Quelli trascorsi alla guida del celebre ritrovo di Piano di Sorrento sono stati due anni densi, segnati da sfide importanti e da risultati tangibili. Il direttore Iaccarino lascia una struttura rinvigorita, avendo lavorato a fondo sia sull’atmosfera del locale che sui risultati economici.
Nel suo videomessaggio di commiato, le prime parole sono state dedicate proprio a chi ha condiviso con lui questo percorso quotidiano:
“Volevo semplicemente ringraziare la proprietà e i miei collaboratori che mi hanno aiutato in questi due anni di direzione del Gran Caffè Marianiello. Non li dimenticherò per la loro lealtà e fedeltà, sono stati davvero degli amici. Il presidente Alfredo mi ha dato prova di grande amicizia”.
Un lavoro di squadra che ha portato frutti concreti: “Abbiamo fatto un gran lavoro al Marianiello – ha sottolineato con orgoglio Iaccarino – abbiamo ripulito l’ambiente e migliorato i fatturati”.
La scelta del cuore: il tempo ritrovato per la famiglia
Tuttavia, dietro il manager impeccabile c’è l’uomo, il padre, il marito. Il settore dell’ospitalità e della ristorazione in Penisola Sorrentina è noto per i ritmi usuranti, capaci di assorbire ogni energia, specialmente durante la stagione turistica. Una dedizione totale che Iaccarino ha garantito per oltre tre decenni, pagando un prezzo personale altissimo.
La motivazione del suo addio è di quelle che impongono rispetto e ammirazione:
- Il bisogno di fermarsi: “Sono 35 anni che non mi godo un’estate. Ho bisogno di ricaricarmi davvero due mesi, stare con mia moglie e mia figlia”.
- Il superamento delle difficoltà: “Abbiamo avuto dei momenti davvero molto difficili, andrò via per stare un po’ più vicino alla mia famiglia”.
Un arrivederci alla Penisola: “È giusto che io mi riappropri della mia vita”
Quello di Antonio Iaccarino, tuttavia, non è un addio definitivo al mondo dell’ospitalità della nostra terra, ma una necessaria “pausa di riflessione e ricarica”. Il suo futuro professionale è ancora tutto da scrivere, sebbene le radici restino ben salde nel territorio.
“Forse sarò a Sorrento, mi manterrò sicuramente in Penisola”, ha anticipato, lasciando aperta la porta a nuove sfide dopo aver trascorso i prossimi, meritatissimi mesi di riposo estivo in famiglia.
Il suo saluto a Piano di Sorrento racchiude tutta l’essenza di un professionista che ha dato tutto se stesso al lavoro, ma che oggi riconosce il valore inestimabile del tempo: “Mi mancherà tanto Piano di Sorrento, ma è giusto che io mi riappropri della mia vita”. Una lezione di umanità a cui tutta la comunità, i clienti e i colleghi rispondono oggi con un sincero ringraziamento e il più affettuoso degli auguri.
Fonte : PositanoNews.it